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lunedì 8 luglio 2013

Treasures #1 - A Siren's Necklace

Testo: "Il Silenzio delle Sirene" - Franz Kafka
Photos by Riccardo Massimo Mantero - Rimama

"Dimostrazione del fatto che anche mezzi inadeguati, persino puerili, possono servire alla salvezza.
Per difendersi dalle Sirene, Odisseo si tappò le orecchie con la cera e si lasciò incatenare all'albero maestro. Naturalmente tutti i viaggiatori avrebbero potuto fare da sempre qualcosa di simile, eccetto quelli che le Sirene avevano già sedotto da lontano, ma era risaputo in tutto il mondo che era impossibile che questo potesse servire. Il canto delle Sirene penetrava dappertutto e la passione dei sedotti avrebbe spezzato ben più che catene e albero. Odisseo non ci pensò, benché forse lo sapesse. Confidava pienamente in quel poco di cera e in quel fascio di catene, e, con innocente gioia per i suoi mezzucci, andò direttamente incontro alle Sirene."

Copyright © 2013 - "CartEssenza" Emanuela Mae Agrini - All rights reserved

"Ora, le Sirene hanno un'arma ancora più terribile del canto, cioè il silenzio. Non è certamente accaduto, ma potrebbe essere che qualcuno si sia salvato dal loro canto, ma non certo dal loro silenzio. Al sentimento di averle sconfitte con la propria forza, al conseguente orgoglio che travolge ogni cosa, nessun mortale può resistere.
E, in effetti, quando Odisseo arrivò, le potenti cantatrici non cantarono, sia che credessero che solo il silenzio potesse vincere quell'avversario, sia che, alla vista della beatitudine nel volto di Odisseo, che non pensava ad altro che a cere e a catene, si dimenticassero proprio di cantare.
Ma Odisseo tuttavia, per così dire, non udì il loro silenzio, e credette che cantassero e di essere lui solo protetto dall'udirle. Di sfuggita vide sulle prime il movimento dei loro colli, il respiro profondo, gli occhi pieni di lacrime, le bocche socchiuse, ma credette che questo facesse parte delle arie che non udite risuonavano intorno a lui. Ma tutto ciò sfiorò appena il suo sguardo fisso nella lontananza, le Sirene sparirono davanti alla sua risolutezza e, proprio quando era più vicino a loro, non seppe più niente di loro."

Copyright © 2013 - "CartEssenza" Emanuela Mae Agrini - All rights reserved

"Quelle - più belle che mai - si stirarono e si girarono, fecero agitare al vento i loro tremendi capelli sciolti e tesero le unghie sulle rocce. Non volevano più sedurre, volevano solo carpire il più a lungo possibile lo sguardo dei grandi occhi di Odisseo.
Se le Sirene avessero coscienza, quella volta sarebbero state annientate. Ma sopravvissero, e solo Odisseo sfuggì a loro.
A questo punto, si tramanda ancora un'appendice. Odisseo, si dice, era così astuto, era una tale volpe, che neppure la Parca del destino poteva penetrare nel suo intimo. Egli, benché questo non si possa capire con l'intelletto umano, forse si è realmente accorto che le Sirene tacevano e ha, per così dire, solo opposto come scudo a loro e agli dèi la suddetta finzione."

Copyright © 2013 - "CartEssenza" Emanuela Mae Agrini - All rights reserved

Madrugada - "Sirens"



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domenica 12 maggio 2013

"Buy Handmade", not "Steal Handmade" - Di spille rubate, pizza e Svetonio ;)

IMPORTANTE! Ieri a Sanremo mi è stata rubata dal banco la spilla azzurra che vedete nella foto.


Si dà il caso che sia una novità nella mia produzione e che fosse la prima volta che la mettevo sul banco, e come ogni mio pezzo sia firmato sul retro; ergo, se tu che leggi sei arrivato qui perché ti è stata regalata, sappi che è stata rubata.
Se sei arrivato qui perché l'hai rubata, invece, ti informo che il prezzo era di soli 12 euro, quindi mi devi una pizza+birra, ed il fatto che tu abbia addirittura rischiato di esser beccato/a per averla lo prendo come un complimento.
Ciò non toglie che scoraggio fortemente il furto e che per qualche minuto mi sia augurata che fosse ancora vivo l'Imperatore Caligola (se non sai cosa facesse ai ladri, vai a leggerti Svetonio, che male non ti fa).

"Buy Handmade", not "Steal Handmade"!

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mercoledì 24 aprile 2013

CartEssenza Around! - FOTO e VIDEO: Arte, design e musica al Carrousel (Milano) - Ovvero: una bella giornata :)

Come sempre, l'inizio è al bar dell'Autogrill: caffè e cappuccino

Benvenuti al Carrousel!

Il banco CartEssenza all'orizzonte ;)








JOVICA JOVIC live @ Carrousel






Pssst! Notizia dell'ultimo minuto: stasera potrete trovarmi qui ---> 24/04/2013 - RESISTENZA & SOLIDARIETA'- CONCERTO DI : MODENA CITY RAMBLER, SKA-J, DOUBLE TROUBLE (ZIBBA-BUNNA-RAPHAEL)


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mercoledì 27 marzo 2013

CartEssenza Around! - FOTO: nuovo stand CartEssenza al Carrousel (Milano) - Creare uno stand all'insegna di riciclo e recupero

Come tutti i creativi mi stufo facilmente e dunque era un po' di tempo che riflettevo sull'idea di cambiare lo stand CartEssenza: le linee di bijoux nel frattempo si sono infatti evolute ed ho lavorato anche sul packaging (di cui vi parlerò prossimamente), ergo i colori scuri e la disposizione che avevo scelto inizialmente non rispecchiava più a mio parere quel che volevo trasmettere al pubblico.
Allora ho colto l'occasione della data al Carrousel di domenica scorsa per dare una rinnovata immagine allo stand. 

Sono bastate un po' di idee ed un pizzico di fortuna, ed ecco che nuovi arredi sono apparsi sul mio tavolo: in questa immagine d'insieme potete vedere il fantastico mobiletto trovato in un mercatino dell'usato; è perfetto per raccogliere le spille CartEssenza, non trovate?

Il nuovo stand CartEssenza all'insegna di riciclo e recupero!
Poi il pizzico di fortuna di cui vi parlavo poco fa: ponete caso di passare sotto casa e vedere abbandonate vicino ai bidoni della spazzatura due piccole persiane in legno. Non sapete ancora cosa farne ma sentite che dovete prenderle...e poi, mentre le avete sottobraccio per portarle a casa, improvvisamente vi viene in mente che potete tramutarle in un bellissimo espositore a libro per orecchini.
E allora, complice un aiutino dal mio Papà (che colgo l'occasione per ringraziare ancora!), eccolo creato! Orecchini CartEssenza in posizione, una piccola lampada per metterli in evidenza, ed il gioco è fatto :)

L'espositore per gli orecchini riciclato da due piccole persiane trovate per strada
Ultima, ma non ultima, novità, gli espositori per collane in cartone riciclato. Grazie al gentile tabaccaio sotto casa che mi ha tenuto da parte alcuni scatoloni da imballaggio che avrebbe gettato via ed una punta di immaginazione, ecco creati degli espositori perfetti e super eco-friendly per le collane CartEssenza. Ovviamente non ho resistito a ricoprirli di carta di giornale ;)

Espositori creati da scatole di cartone riciclate e collane, collane, collane!
Vi lascio con questa foto esplicativa del clima di follia che ha accompagnato la spedizione a Milano per l'evento: stanche e con poche ore di sonno, ma decisamente di buonumore. Grazie Rosanna! ;)

Ci si diverte con poco!
Vi aspetto alle prossime date del Carrousel a Milano, magari questa volta senza la pioggia torrenziale! ;)

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venerdì 18 gennaio 2013

Una stanza tutta per sé...

A woman must have money and a room of her own if she is to write fiction.
Virginia Woolf

In questo caso non si tratta di scrivere romanzi (e d'altronde parlare solo di donne sarebbe limitativo), ma questa frase mi è venuta subito in mente appena ho trovato finalmente lo spazio perfetto (o meglio, sono stata trovata): CartEssenza, dopo mesi di incertezze e vagabondaggi, ha una nuova casa...una stanza tutta per sé, appunto



Il silenzio di questi giorni era dovuto proprio al trasloco nel nuovo laboratorio/atelier CartEssenza, sito nel centro (che più centro non si può) della mia bellissima Genova!


Dire che sono contenta è poco: la soglia è varcata, un altro piccolo passo è fatto, ora non rimane che continuare il cammino...


Grazie a tutti coloro che mi hanno accompagnata sin qua ed agli amici che mi hanno aiutata, moralmente e fisicamente, anche in questa impresa:
un abbraccio gigante va a tutti voi in primis!

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mercoledì 3 ottobre 2012

"Spiritual Lasagna" - Il lavoro e la vita di Gemma Taccogna nel documentario di Evie Elman

Non importa cosa crei. E' che stai vivendo con dei principi, stai vivendo con passione, con onore, ed hai una dichiarazione visuale del tuo coraggio.

Gemma Taccogna

Non ricordo se in tutti questi anni io abbia mai parlato sul mio blog di altri artisti, se non di colleghi ed amici (che colgo l'occasione per salutare): quando il tuo lavoro è quello di una "one man band", come mi piace definirlo, non ti rimane tantissimo tempo da dedicare a ciò che non è tuo.
Farò questa volta una gradita eccezione per parlarvi del lavoro di un'artista che in qualche modo sento mi abbia ispirata ed incoraggiata nelle vie tortuose del mio progetto.

Conobbi il lavoro artistico di Gemma Taccogna nel 2007, proprio nei primi mesi in cui CartEssenza stava prendendo vita e la mia ricerca personale sulla tecnica della cartapesta era agli albori. Non era un periodo semplice della mia vita: avevo lasciato improvvisamente l'università ed avevo iniziato a cercare una nuova via da percorrere, e quasi tutti coloro che mi stavano intorno erano allibiti da questo mio sostanziale cambiamento di programma. Io però sentivo che c'era qualcosa di più nella mia decisione, che la mia brusca virata andava a rivoluzionare non solo la mia occupazione giornaliera, ma tutto il mio stile di vita, e non ci fu verso (fortunatamente) di farmi cambiare idea.

Fu proprio navigando in rete in cerca di informazioni sulla tecnica del papier maché che mi imbattei in Gemma Taccogna: rimasi a bocca aperta quando vidi i suoi lavori, così perfetti da sembrare porcellana ed allo stesso tempo così incredibilmente eloquenti da riuscire senza difficoltà a parlare agli occhi ed al cuore di tutti di bellezza, vita, sole e forza.




Poi lessi la sua storia, quella di una persona che, molto giovane, iniziò il proprio percorso artistico e non smise mai, sino alla morte: Gemma Taccogna nacque a Bari, proprio qui in Italia, nel 1923, per poi spostarsi in America. Alla fine degli anni '40 ed all'inizio degli anni '50 le sue opere erano già famose e vendute in California, poi si spostò in Messico dove aprì il proprio studio artistico ed i suoi lavori vennero collezionati da grandi nomi, uno su tutti Peggy Guggenheim. Quando vide il suo lavoro copiato e riprodotto in massa decise di chiudere il proprio atelier e di tornare negli Stati Uniti, dove iniziò a dedicarsi anche alla produzione di gioielli. Fu per tutta la sua vita, come la definisce la nipote Evie, "un'insegnante instancabile, una madre senza paura, una nonna appassionata, una cara amica, una mentore, una burlona certificata". Venì a mancare nel 2007, a pochi mesi dalla mia scoperta del suo lavoro e ben prima che io avessi il coraggio di contattarla.



Credo fosse il 2008 quando venni in contatto, tramite MySpace, con sua nipote Evie Elman, che gestiva il canale ufficiale di Gemma sul celebre social network.
Io ed Evie ci scambiammo qualche messaggio e fui davvero stupita dalla gentilezza e dall'apertura con cui mi parlava: fu subito estremamente amichevole e felice di essere in contatto con me. Purtroppo il mio inglese al tempo era molto scarso e quindi le possibilità di comunicazione decisamente limitate. Mi parlò tuttavia del suo progetto, che consisteva in un documentario, "Spiritual Lasagna", sulla vita, il lavoro e le idee di Gemma Taccogna. Di lì a breve MySpace, come tutti sappiamo, iniziò però il suo decadimento e quindi per qualche anno ci perdemmo di vista.
Ciò nonostante, io non dimenticai mai questa esperienza: il lavoro di Gemma Taccogna e la sua storia rimasero sempre come un esempio vivido per il mio progetto, la gentilezza e disponibilità di Evie mi ricordarono in ogni momento che l'avere un dono non significa doversi chiudere verso chi ci sta intorno.
Circa due settimane fa, avendo riiniziato a lavorare seriamente a CartEssenza, mi tornarono all'improvviso in mente Evie ed il suo progetto: da anni non ne avevo più notizie, ma mi avrebbe fatto piacere sapere come fosse andato e scriverne sul mio blog. Cercai il suo contatto e le scrissi una mail per chiedere notizie; quando mi rispose scoprii che ancora una volta le tempistiche della vita erano andate a creare un meccanismo perfetto, poiché stava lavorando proprio in quei giorni all'apertura del nuovo sito ed alla presentazione ufficiale del documentario "Spiritual Lasagna". E dunque, eccomi qui a parlarvene :)

Evie ha proseguito, su richiesta della nonna, il percorso artistico di Gemma Taccogna: continua la creazione dei suoi meravigliosi busti ed insegna folk art e cartapesta facendo workshops nelle scuole.



Non mi rimane dunque che lasciarvi i link per vedere il documentario "Spiritual Lasagna" e per accedere al progetto di Evie :)

About Spiritual Lasagna
Gemma Taccogna's MySpace
Spiritual Lasagna Documentary

Foto credits:
http://cargocollective.com/wwwspirituallasagnacom/About-Spiritual-Lasagna
http://www.papiermache.co.uk

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giovedì 6 settembre 2012

CartEssenza è da adesso un marchio registrato! Ma perché registrare un marchio?

Ciao a tutti,
voglio oggi condividere con voi un passo che reputo molto importante per il mio lavoro: da ieri sono in possesso, finalmente, del documento che fa di CartEssenza (marchio testuale e figurativo) un marchio di mia proprietà! Più di un anno fa avevo depositato la richiesta di registrazione (e quindi la protezione era già attiva), ma non nascondo che avere in mano il fatidico foglio è davvero emozionante ;)
Per celebrare ho ovviamente provveduto a creare immediatamente il nuovo avatar per tutti i canali social:


Molti di voi, al mio annuncio dato ieri su Facebook, mi hanno fatto la stessa domanda:

Registrare il proprio marchio conviene?


Sì.
Ce lo dice chiaramente l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi sul proprio Sito Ufficiale:

"La principale funzione del marchio è quella di permettere ai consumatori di identificare un prodotto (sia esso un bene o un servizio) di una determinata impresa, in modo da distinguerlo da prodotti simili o identici forniti da aziende concorrenti. I marchi, quindi, svolgono un ruolo centrale nelle strategie di marketing e promozione del nome dell'impresa, contribuendo all'affermazione dell'immagine e della reputazione dei prodotti agli occhi del consumatore. Un marchio scelto e costruito con cura ha un considerevole valore commerciale per la maggior parte delle imprese e , per alcune di esse, può addirittura costituire il bene di maggior valore."

Ma ve lo dico anche io per amarissima esperienza personale: poco più di un anno fa, infatti, mi venne segnalato il lavoro di una persona che aveva ripreso in larga parte un mio design, nonché un forte richiamo proprio al mio nome e marchio. Non sto a spiegarvi quanto questa cosa mi abbia fatta soffrire, ma posso testimoniarvi il senso di impotenza che ho provato di fronte alle azioni legali da intraprendere - lunghissime e di esito tutt'altro che certo - per tentare di riappropriarmi di ciò che era mio.
Infatti, sempre dal sito dell'Ufficio Italiano Marchi e Brevetti, ecco come funziona:

"La protezione di un marchio può essere ottenuta attraverso la registrazione o anche solo attraverso l’uso. Tuttavia, è consigliabile registrare il marchio presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). La registrazione del marchio offre una maggiore protezione, soprattutto in caso di conflitto con un marchio identico o simile."

Detto questo, comprenderete come mai io abbia preso la decisione di registrare nome e logo CartEssenza il prima possibile: voglio bene al mio progetto, anche se ogni tanto ci litigo; voglio portarlo con me e proteggerlo perché cose del genere non accadano più. In ogni creazione CartEssenza ci sono lavoro e ricerca sulla qualità e sul design, ma c'è anche un piccolo frammento dei miei giorni, dei miei stati d'animo, dei miei pensieri e dei miei sogni: tutto ciò è prezioso e merita di non essere contraffatto.

Non spendo parole inutili sulla mia esperienza personale di cui vi ho parlato più sopra poiché sarebbero superflue. In fondo, se ci penso bene, tutta questa piccolezza si è tramutata in un grande passo per il mio progetto, e ad oggi è ciò che più mi importa.

Concludendo, vi consiglio dunque, se credete in ciò che fate, di registrare e proteggere il vostro lavoro in modo che nessuno possa nuocervi (e magari farvi sentire così abbattuti da credere non ci sia speranza in questo ambiente, in questo Paese, in questo universo).
Non chiedetemi dritte su come registrare il vostro marchio perché non risponderò: ci sono tanti professionisti che ne sanno molto più di me in materia (è il loro lavoro, non il mio!) ed io sono stata aiutata da uno di questi (i miei grazie non saranno mai abbastanza, Claudia!), rivolgetevi a chi è competente e professionale...sempre! ;)

Ed ora, un "Evviva!" per me e per CartEssenza...ce lo meritiamo alla fine, no? ♥
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mercoledì 25 gennaio 2012

CartEssenza in spiaggia - CartEssenza on the beach

Ciao a tutti,
ieri il tempo è stato davvero meraviglioso nella mia città e non ho resistito: perchè stare chiusa in casa a progettare le mie prossime creazioni quando abito a due passi dal mare?
Ed è così che ho avuto la possibilità di lavorare a CartEssenza con davanti a me un panorama davvero speciale...

Hi to all,
yesterday the weather was so marvellous in my city that I couldn't resist: why should I be closed inside my home to project my next creations when I live near the sea?
It's like this that I had the possibility to work on CartEssenza while looking at a really special panorama...


Ovviamente le ispirazioni non sono mancate...
Obviously inspirations didn't lack...


...ed armata di penne, matite e pennarelli ho buttato giù qualche idea per le nuove collezioni! <3
...and with pens, pencils and felt-tips I dashed off some ideas for new collections! <3 


Per adesso non svelo altro... vi invito solo a godervi le foto ed a ricordare che  il mondo può essere un posto meraviglioso se solo lo guardiamo con lo sguardo giusto ;)
For now I don't reveal more...I only invite you all to enjoy these photos and to remember that the world can be a beautiful place if only we look at it with the right gaze ;)


lunedì 23 gennaio 2012

Lettera d'amore *creativo* - *Creative* love letter

Ben 5 mesi sono passati dall'ultimo post scritto su questo blog e tante, tante cose sono cambiate e stanno ancora cambiando nella mia vita personale. Perché parlo di vita e non di creatività? Perché, come ho già affermato altrove, i nostri progetti sono fatti di noi, delle nostre giornate, dei nostri pensieri e degli stati d'animo.

Molti amici che passano di qui capiranno di cosa parlo: quando vivi una rivoluzione interiore, improvvisa, non cercata, essa si abbatte su tutto ciò che nasce da te. Il resto è un'alternanza di periodi in cui distruggi ed altri nei quali tenti di riattaccare i frammenti di ciò che hai rovinato, piangendo magari su ciò che non capisci se hai già perso, se vuoi perdere o vuoi tenere con te.

Con CartEssenza la mia lotta è stata davvero feroce, non lo nascondo. Ho cercato di salvare il mio progetto, poi di cancellarlo, e così via per tutto questo tempo. Non ho aperto le mail, non ho risposto alle telefonate, ho rifiutato interviste ed eventi, pensando di poter "dormire ancora 5 minuti", raggomitolata in me stessa, in attesa di non so quale rivelazione in mezzo al caos. Ma quel piccolo dolore, quella spina nel fianco è sempre rimasta, non è mai andata via, e pian piano ha iniziato a far sempre più male.

Nel frattempo i messaggi di tante persone che ho conosciuto proprio grazie al mio progetto non hanno tardato ad arrivarmi con tutti i mezzi, pieni di sensibilità, calore e sostegno: che fosse un semplice messaggio di auguri, un "come stai?" o un "ti aspettiamo", ogni parola mi è stata cara e mi ha aiutato.

I nostri progetti sono fatti di noi, delle nostre giornate, dei nostri pensieri e degli stati d'animo - ecco cosa dicevo poco fa. Quel che aggiungo adesso, grazie a voi tutti - amici, compagni di viaggio, colleghi - che mi siete stati vicini, è che anche noi, con le nostre giornate, i nostri pensieri, i nostri stati d'animo, siamo fatti dei nostri progetti: siamo ciò che creiamo, ciò che ogni giorno doniamo agli altri e ci permettiamo di donare a noi stessi. E siamo persone fantastiche e coraggiose, per questo non lasciamo andare i sogni, che siano i nostri o quelli di chi camminando al nostro fianco all'improvviso finisce fuori strada, come è successo a me.

Vi ringrazio per essermi stati vicini e mi ringrazio per voler concedere al mio progetto una chance: inizio con un bel cambiamento di layout del blog (che non fa mai male) e con una nuova impostazione bilingue dei post per dare finalmente il benvenuto nel mio piccolo mondo anche a tutti gli amici stranieri, e seguiranno tante altre novità.
Un abbraccio,
Mae - CartEssenza


Five months have passed from my last post on this blog and a lot, really a lot of things have changed and still are changing in my personal life. Why am I talking about life and not about creativity? Well, like I already told elsewhere, our projects are made of us, of our days, of our thoughts and our moods.

A lot of friends who pass by here will understand what I am talking about: when you live a sudden, not sought, inner revolution, that will beat down on everything born from you. The remain is an alternation of periods in which you destroy and others in which you try to reattach fragments of what you ruined, maybe crying on what you can't understand if it's already lost, you want to lose or you want to take with you.

With CartEssenza my fight has been really fierce, I can't hide this. I tried to save my project, then to delete it, and so on for all this time. I didn't open mails, answer calls, I refused interviews and events invitations, thinking that like this i "could sleep still 5 minutes", curled up in myself, waiting for I don't know which revelation in the middle of chaos. But that little pain, that thorn in my side always lasted, never went away, and as time passed began to be everyday more painful.

In the meantime messages from a lot of people I knew thanks to my project continued arriving with every means, full of sensitivity, warmth and support: if it was a simple best wishes message, a "how are you?" or a "We're waiting for you", every word meant a lot and helped me.

Our projects are made of us, of our days, of our thoughts and our moods - this is what I said earlier. What I add now, thanks to you all - friends, travel mates, workmates - who have been close to me, is that us too, with our days, our thoughts and our moods, are made of our projects: we are what we create, what everyday we gift to others and permit us to gift ourselves. And we are wonderful and brave people, this is why we don't let dreams go away, if they're ours or those of who are walking by our side, suddenly lose the way, like happened to me.

I thank you all
to have been close to me and I thank myself for giving a chance to my project: I begin with a change of blog's layout (that's always good) and with a new bilingual posts' set up to finally say welcome in my little world to all foreign friends, and a lot other novelties will follow.

Un abbraccio,
Mae - CartEssenza


martedì 19 aprile 2011

CartEssenza da oggi è un marchio depositato!

Ebbene sì!!! Finalmente da oggi CartEssenza può fregiarsi del tanto agognato "TM" in attesa di avere la sua ®...e, per chi non lo avesse già visto, ha anche un fantastico logo, creato per il progetto dai bravissimi amici di Artiva Design!


Sono davvero felice!!!
Un ringraziamento speciale a chi mi è stato vicino: facendo un passo alla volta si può arrivare molto lontano, e se si cammina in compagnia un lungo cammino può diventare una passeggiata :)

martedì 25 maggio 2010

Giveaway di Rosi Jo'...io partecipo!

In questi giorni vi starete chiedendo dove io sia finita (di nuovo, aggiungerei)...
Ebbene, alcuni di voi sanno già che negli ultimi mesi ho frequentato un corso che mi ha tenuta molto impegnata; questa bella esperienza si conclude con uno stage e questo è appunto il motivo per il quale nuovamente sarà poco presente su questi spazi. Già, perchè il laboratorio è sempre attivo e continuo a completare nuove creazioni, ma quando arrivo a casa la sera non riesco proprio a fare le foto da caricare per farvele vedere...forse dovrò fare l'abitudine agli orari per me inusuali, voi che dite?

Comunque sono qui anche per promuovere la bellissima iniziativa di Rosi Jo', una delle mie colleghe blogger creative preferite...andate a vedere le sue magnifiche creazioni ed il suo stupendo blog, rimarrete a bocca aperta, ne sono sicura!



E se volete tentare anche voi la fortuna e partecipare al suo giveaway andate a commentare sul suo post qui!

domenica 14 marzo 2010

Tempo al tempo & articolo su Cammi con foto di Keller

Sembra incredibile come ci siano alcuni periodi nella vita nei quali tutto sembra accelerare all'inverosimile; e così, nonostante l'apparente immobilità della superficie, le acque in profondità si muovono, eccome. Dunque, per fare il punto della situazione: momento davvero creativo, di fermento, con moltissime proposte di collaborazione, tanti contatti e nuove idee da sviluppare.
Questo per dirvi che, anche se le nuove creazioni tardano ad arrivare a queste pagine, c'è un lavorìo non indifferente nel mio piccolo laboratorio. A volte mi sembra di non avere abbastanza tempo, e mani, e forze, per star dietro a tutto...capita anche a voi?
Per fortuna poi ci penso e non posso non concludere che - anche se nel mentre non ce ne accorgiamo, presi dalla fretta, dal bisogno, dal poco sonno - questi sono i momenti per i quali in fondo lottiamo :)

Ad ogni modo sono qui soprattutto per dare visibilità ad un articolo che è stato scritto su un blog straniero, corredato dalle bellissime foto di Keller, sull'artista Marcello Cammi, scomparso ormai da più di un decennio. E quando dico "scomparso", non uso il termine a caso: il suo giardino di sculture in cemento è stato proprio cancellato e le foto che potete vedere sono tra le poche testimonianze rimaste dell'esistenza di un posto così meraviglioso. Purtroppo neppure io sono riuscita a vederlo dal vivo, e mai potrò farlo.

Foto di Roberto Keller Veirana


Andate a dare un'occhiata al link Outsider Environment Europe on Marcello Cammi per leggere l'articolo (in inglese), ma non fermatevi lì...la particolarità del tema trattato in tutti i post vale la pena di leggere...e rileggere :)

Per vedere le altre foto potete andare qui: Keller on Flickr

Ciao a tutti!!!

mercoledì 18 novembre 2009

Ci vuole cuore ♥ ....

Quando la mia amica Stefania Camurati mi ha regalato dei bellissimi bottoni a forma di cuore me ne son tornata nel mio piccolo laboratorio con mille idee in testa...il cuore è un simbolo che sino a qualche tempo fa non avevo mai preso in considerazione, forse dandolo un poco per scontato, forse credendolo poco parte di me. Poi sono stata contattata da Michele Pollini e Stefano Guerrini per la mostra "Echi di Battiti" e le cose sono cambiate; da quel momento, incredibilmente, i cuori hanno iniziato a far parte di progetti, disegni, amicizie...ed in un certo senso hanno cambiato molto della mia visione della vita. Perchè di solito si dice che per intraprendere una strada difficile e faticosa, come può essere la mia amata CartEssenza, ci vuole fegato...ma ho imparato come in fondo il fegato non basti: ci vuole cuore, soprattutto, il tuo e quello degli altri.

Ed ecco perchè sono così felice di queste nuove spilline che ho creato...



sono poche e piccole, ma sono certa che porteranno un abbraccio forte a chi le riceverà :)



P.S.: vorrei ringraziare la cara Backy per il patchwork che ha fatto con i miei lavori CartEssenza, andate a dare un'occhiata qui

martedì 1 settembre 2009

Ricordi di un'estate con una marcia in più ;)

Dopo essermi presa una bella vacanza di una settimana post Balla Coi Cinghiali e Strigora, sono tornata. Oramai l'estate è finita, i negozi hanno riaperto e...i mercatini non hanno più date così serrate come nei mesi scorsi. Per fortuna anche il caldo sta scemando, non se ne poteva più!

Qui posto una raccolta delle foto di alcuni mercatini ed eventi fatti nei mesi scorsi, salutando in questo modo l'estate andata ed augurandomi comunque mesi di lavoro (non ho dubbi, giuro che adesso rispondo a tutti i committenti, perdono!!!).


Sori:



Notte Magica - Carpeneto:







Bogliasco:



Balla Coi Cinghiali 2009:









Ringrazio tutte le persone, dai colleghi agli organizzatori delle manifestazioni, agli amici venuti a trovarmi ed a quelli conosciuti strada facendo, per questi mesi magnifici...ho avuto molte difficoltà in questo periodo, ma mi avete aiutata a sopportarle e, quando possibile, risolverle donandomi un sorriso, una buona parola, un abbraccio. Se il mondo fosse tutto popolato di gente così, che crede fermamente e si sbatte perchè sia bello e sano, sarebbe di sicuro il posto migliore che sogniamo.
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