venerdì 11 luglio 2008

Due Bohemien ed un tavolo

Antefatto:
da qualche tempo abito a metà tra la casa di Opi e casa di mia madre (e da qui quel che di solito rispondo quando qualcuno mi chiede dove abito: "da tutte e da nessuna parte"). Questo non mi crea alcun problema a parte il fatto che non so dove lavorare ai miei oggetti. Allora adesso, iniziate le vacanze, ho deciso di lavorare a casa di Opi, dove passo in realtà la maggior parte del tempo.

C'era solo un problema: casa di Opi è abbastanza grande per poter ospitare anche il mio caos creativo, ma non avevo un tavolo sul quale poter lavorare!!!

Risoluzione: ieri pomeriggio siamo andati al mercatino, dove vendono anche mobili usati, a cercare un piano di lavoro adatto. Era pieno di tavoli, ma a prezzi esorbitanti, completi di sedie ed ammenicoli vari. Poi, in un angolo, senza che neppure fosse esposto, ho visto un tavolaccio bianco (o meglio, che una volta lo era statao) che faceva al caso nostro. Dopo breve contrattazione (condotta a buon fine da Opi in persona, grazie!^^) siamo riusciti ad averlo per 20 euro. Così lo abbiamo preso ed abbiamo iniziato a trasportarlo. Abbiamo trasportato a piedi il tavolo per un chilometro circa, non senza ostacoli (la via principale era occupata da uno dei rari concerti della banda) e comiche varie. Il caldo non ha certo aiutato, e chi ci ha incontrati di sicuro si è trovato davanti uno spettacolo insolito.
Ma oggi sono troppo contenta: lividi sulle braccia ed indolenzimento dei muscoli a parte, ora ho un tavolo tutto mio sul quale tra poco traferirò le mie cose e potrò iniziare a lavorare di buona lena!

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